Le agevolazioni del PNRR 2022 hanno coinvolto le PMI nella trasformazione digitale dei processi produttivi e nella rivoluzione della gestione organizzativa.

Nonostante la spinta degli incentivi, molte realtà imprenditoriali italiane riscontrano ancora oggi dei problemi che spesso non sono in grado di risolvere.

Vediamo nella prima parte del nostro approfondimento quali sono i problemi più frequenti che devono affrontare ogni giorno le piccole medie imprese italiane.

1) Gestione del conto lavoro

Uno dei principali problemi delle PMI italiane è la gestione del conto lavoro e l’esternalizzazione di alcuni flussi produttivi.

Molto spesso accade che le PMI si interfacciano con fornitori esterni per gestire una fase della produzione che richieda:

  • Elevata capacità produttiva;
  • Tecnologie e macchinari avanzati;
  • Livelli di conoscenza superiori.

La corretta gestione del flusso di conto lavoro permette alla PMI di risparmiare in investimenti onerosi in nuovi macchinari, ricerca e sviluppo e personale dedicato per gli assemblaggi e le lavorazioni marginali o troppo complesse.

2) Pianificazione della produzione

Negli ultimi anni la crisi delle materie prime ha fatto suonare molti campanelli di allarme a livello produttivo.
Nella delicata fase di pianificazione della produzione le aziende devono trovare la risposta alle domande come:

  • Che cosa e quando produrre e acquistare?
  • Di quante componenti ho bisogno?
  • Quante unità produrre?

È necessario per le imprese dotarsi di strumenti innovativi e tecnologici che aiutino a programmare la produzione per:

  • Avere disponibilità delle materie prime per la produzione e piani di produzione fattibili senza rotture di stock e interruzioni del flusso produttivo
  • Garantire alla produzione la disponibilità delle materie prime nel posto giusto al momento giusto mantenendo bassi livelli di giacenze di magazzino per ridurre i costi;
  • Rispettare gli ordini di consegna

3) Le fasi di Quality Gate e la Quality Gate Checklist

Il controllo qualità è un processo complesso che si lega sia alle fasi di acquisto che di produzione.
È una componente cruciale per le PMI poiché determina se un prodotto o un lotto di prodotti soddisfa i requisiti necessari per essere commercializzato.

Spesso le PMI italiane si affidano a strumenti obsoleti per effettuare verifiche e campionature dei prodotti e dei materiali sia in entrata che in uscita dalla produzione.

Per questi motivi è necessario inserire di “cancelli” che controllino delle fasi definite del processo di produzione, ovvero i “Quality Gate”.

I Quality Gate aiutano a identificare tempestivamente, discutere e risolvere i problemi qualitativi coinvolgendo progettazione, produzione, montaggio e qualità.

Inoltre:

  • Assicurano che tutti i prodotti realizzati soddisfino le richieste sia della direzione che dei consumatori finali;
  • Generano la riduzione degli scarti a valle e contengono i relativi costi di ripristino;
  • Garantiscono la qualità attesa dal cliente.

Se gestiti nella maniera corretta con metodi strutturati e tramite supporto di strumenti efficaci, adeguati e automatizzati, sia la verifica qualitativa che la risoluzione dei problemi qualitativi:

  • Eliminano l’errore umano;
  • Danno la possibilità di identificare eventuali problemi delle macchine o cali di produttività in tempo reale;
  • Fanno risparmiare tempo agli operatori, che possono dedicarsi interamente alle macchine senza distrazioni.

4) Attrezzaggio delle macchine e priorità della produzione

Ridurre la numerosità dei riattrezzaggi dei macchinari industriali è uno dei degli elementi fondamentali per il miglioramento e il mantenimento dell’efficienza produttiva.

Si tratta di un argomento molto importante per le PMI che lavorano ordini di piccoli lotti o che hanno problemi di setup dei macchinari lenti o costosi.

Inoltre, la corretta gestione dell’attrezzaggio determina anche l’ordine di priorità della produzione e influisce di conseguenza su tutta la supply chain.

Sfruttare strumenti di pianificazione della produzione aiuta a determinare la sequenza di produzione ottimale al fine di minimizzare i setup della macchina.

È possibile, infatti, controllare la sequenza dei codici che devono passare al reparto colorazione in funzione del colore che dovranno avere, per pianificare meglio, ad esempio, il passaggio da bianco a nero: bianco-bianco-grigio-nero.

In aiuto alle PMI intervengono in questo frangente anche strumenti tecnologici più o meno avanzati come verticalizzazioni dell’ERP o l’adozione di software MES.

5) Gestione dei riordini ed effetto bullwhip

Ne abbiamo parlato ampliamente in un nostro precedente articolo, descrivendo di come l’eccessiva variabilità tra gli ordini ricevuti dai venditori e dai magazzini rispetto alla domanda richiesta dai clienti porti a:

  • Aumento dei costi;
  • Diminuzione dei livelli di servizio;
  • Inefficienza delle risorse umane e della logistica.

La corretta gestione dei riordini è fondamentale per ridurre i costi di magazzino, evitare l’eccesso di giacenze di materie prime o semilavorati e non incorrere nell’effetto bullwhip.

Uno strumento di pianificazione adeguato permette, infatti, di settare i corretti parametri e metodi per gestire i riordini come ad esempio la classificazione ABC.

Con la classificazione ABC possiamo infatti suddividere gli oggetti in esame in tre categorie, in modo da permettere di valutare il loro impatto per definire quali sono gli articoli critici su cui focalizzare l'attenzione.

Business Central: il migliore software ERP per le PMI

Le soluzioni software gestionali di Serenissima Informatica consentono coprire tutti i processi di gestione delle informazioni delle PMI.

Grazie al software ERP Microsoft Dynamics 365 Business Central gli imprenditori sono in grado di gestire a 360° tutta l’organizzazione: dalle previsioni di vendita agli acquisti, fino alla gestione e controllo dei flussi della produzione.

Business Central è l’ERP innovativo che consente di:

  • Gestire con semplicità il conto lavoro e l’esternalizzazione dei flussi di produzione;
  • Analizzare tutti i dati e le informazioni dei macchinari connessi per pianificare la produzione;
  • Ottimizzare la qualità e la gestione dei controlli della produzione;
  • Pianificare con efficienza l’attrezzaggio dei macchinari;
  • Diminuire i costi di magazzino e aumentare l’efficienza logistica.

Infine, Serenissima Informatica, ha selezionato i migliori partner produttori di software e dipartimentali specifici per integrare e affiancare il sistema Microsoft Dynamics 365 Business Central per andare incontro alle specifiche esigenze richieste dai clienti.