OBIETTIVO SUPERARE I 200 NUOVI DONATORI DI MIDOLLO OSSEO IN UNA GIORNATA

Torna come ogni anno, da tradizione, la giornata di ADMO Padova, l’associazione donatori di midollo osseo in centro città dedicata alla sensibilizzazione dei giovani dai 18 ai 35 anni, Match it now 2018.

Pronta una kermesse di eventi, esibizioni, testimonianze sabato 13 ottobre dalle 10 alle 19 davanti a Palazzo Moroni, sede del Municipio di Padova per richiamare l’attenzione sull'importanza della donazione del midollo osseo per salvare vite umane e chiamare all'appello i potenziali donatori, giovani dai 18 ai 35 anni in buona salute e di almeno 50 kg di peso.

Lo scorso anno hanno risposto in 166 giovani in una giornata (222 in totale con quelli della provincia), pronti ad effettuare un semplice esame del sangue per entrare nel registro dei donatori di midollo osseo. Quest’anno forti anche del successo ottenuto il sabato prima in provincia con 86 nuovi iscritti al registro e 7 promesse tra Abano Terme, Montagnana, Este, Pozzonovo, Cittadella e Piove di Sacco si punta almeno a 200 nuovi giovani donatori in una sola giornata.

Per far questo ADMO Padova ha messo in piedi una scaletta di micro eventi che si susseguiranno per tutta la giornata, presentata dalla giornalista Micaela Faggiani.

Madrina dell’evento la vincitrice della quarta edizione di X Factor Nathalie che chiuderà in bellezza e armonia la kermesse di Admo.

Il taglio del nastro della giornata lo si avrà alle 10.30 con una “conferenza stampa live” dal palco di Admo con le autorità locali.

Interverranno in rappresentanza del Presidente Veneto Luca Zaia l’assessore alla sanità della Regione Luca Coletto, l’assessore al sociale del Comune di Padova Marta Nalin, il presidente della Provincia di Padova Enoch Soranzo, il direttore del Centro Veneto Trapianti Giuseppe Feltrin, il componente del Senato Accademico dell’Università di Padova Prof. Marco Rossato, Rossano Galtarossa consigliere Coni Veneto e già campione olimpico di canottaggio e testimonial nazionale Admo, alcuni sportivi delle Fiamme Oro di Padova.

A seguire due spettacoli e molti altri eventi... 

Molti anche i partner dell’evento e di ADMO che quest’anno hanno voluto esserci a fianco dei volontari.

Anche noi di Serenissima Informatica abbiamo voluto dare il nostro contributo a quest'evento.

Da tempo infatti l'azienda, che cresce sempre di più ogni anno, vuole essere più vicina a questi eventi di sensibilizzazione nel territorio.

Così abbiamo deciso di partecipare con un team di 15 persone, perché il miglior modo per dimostrare il nostro sostegno e scendere in piazza insieme ai tanti volontari e agli altri sostenitori per far sentire a tutti la gioia di donare.

“Vogliamo mandare un messaggio comune con ADMO visto che anche noi cerchiamo persone uniche – queste le parole di Michele Ferramola, AD di Serenissima Informatica. Vogliamo lanciare una proposta ai giovani, dalla salute al lavoro: chiediamo loro di mettersi in gioco a 360 gradi, di dare e di ricevere qualcosa, dalla sensazione di essere un supereroe per chi aspetta il midollo come ultima possibilità di vita ad un lavoro innovativo e stimolante.”

In particolare le figure al momento più ricercate sono giovani informatici, matematici, statistici e ingegneri gestionali.

Così abbiamo deciso di prendere in prestito lo slogan di ADMO: 

 

Quindi una decina di noi, tutti giovani, presenzieranno per tutta la giornata, raccoglieranno curricula e daranno informazioni a tutti coloro che vogliono saperne di più.

Confidiamo in tutto questo mondo padovano che ci sostiene – conclude Paola Baiguera Presidente di Admo Padova – per attrarre giovani e chiede loro di donarsi, con un piccolo gesto. Da parte nostra ringraziamo tutte queste piccole e grandi realtà che ci sostengono e ci aiutano nella nostra missione, quella di trovare nuovi donatori per tante persone che stanno aspettando solo una speranza di vita. Ricordo sempre un numero ossia solo un donatore è compatibile ogni 100 mila persone. Per questo tutti possiamo essere indispensabili e supereroi!”

 

Albert Einstein diceva: "Il valore di una persona risiede in ciò che è capace di dare e non in ciò che è capace di prendere.”