Il Fondo di garanzia PMI è stato istituito dallo Stato italiano e dall’Unione Europea al fine di agevolare l’accesso al credito per le piccole e medie imprese e per i professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti ad associazioni riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico.

In pratica, lo Stato garantisce il finanziamento che le banche o altri intermediari finanziari abilitati erogano alle piccole e medie imprese. Il fondo di garanzia PMI va a sostituire le garanzie, spesso onerose, che la banca richiede per erogare un finanziamento. Così, la banca o gli intermediari finanziari hanno rischi quasi nulli, mentre le imprese acquisiscono una corsia privilegiata per ottenere un finanziamento.

Il Fondo offre quindi benefici sia alle imprese, che hanno quindi un canale dedicato per ottenere dei finanziamenti, sia alle banche, che non devono sostenere alcun rischio legato alla concessione di finanziamenti, avendo la garanzia dallo Stato.

Come funziona il fondo di garanzia per le PMI

La garanzia copre fino a un massimo dell’80% dell’importo dell’operazione finanziaria e fino a un importo massimo garantito per beneficiario di 2,5 milioni di euro.
L’impresa che vuole richiedere l’agevolazione del fondo di garanzia deve rivolgersi a una banca o al Consorzio di Garanzia Collettiva Fidi (CONFIDI). Sarà poi l’istituto di credito o CONFIDI a occuparsi dell’avvio e della gestione delle pratiche collegate alla richiesta dell’agevolazione.
I tempi di riposta sono piuttosto rapidi e, per far fronte alla crisi economica causata dall’emergenza Covid-19, si sono ulteriormente accorciati. Il decreto Cura Italia e il decreto Liquidità, infatti, hanno permesso di velocizzare queste operazioni.

Fondo di garanzia per le PMI: chi può richiederlo

Il Fondo di garanzia per le PMI può essere richiesto dalle imprese presenti su tutto il territorio nazionale. Inoltre, ne possono beneficiare anche:

  • consorzi e le società consortili costituiti da piccole e medie imprese, e le società consortili miste
  • professionisti iscritti agli ordini professionali e quelli aderenti alle associazioni professionali

Fondo centrale di garanzia per le PMI

Se si vuole accedere al Fondo centrale di garanzia per le PMI, ad esempio per digitalizzare la propria azienda, i software gestionali per le imprese di Serenissima Informatica rappresentano sicuramente un buon investimento.

Serenissima Informatica, infatti, è specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di software gestionali per aziende di produzione, aziende che producono su commessa, hotel e catene alberghiere, Spa e centri benessere, villaggi & resort, ristorazione organizzata e ristoranti indipendenti.

Con i servizi IT di Serenissima Informatica è possibile raggiungere un maggiore controllo gestionale della propria impresa, ridurre i costi, aumentare i ricavi e investire in software sempre aggiornati.

Investi al meglio il Fondo di garanzia PMI, rivolgiti all’esperienza e alla professionalità di Serenissima Informatica.